Durante il corso della vita delle donne, gli ormoni sessuali estrogeni e progesterone giocano un ruolo estremamente importante nell’organismo femminile, e possono far sentire la loro influenza anche su molti organi e tessuti, come ad esempio sulle gengive. Il motivo è dovuto alla presenza nei tessuti gengivali  di recettori  per estrogeni e progesterone per cui, al variare della  concentrazione di ormoni nel sangue, si possono avere effetti su di esse.

PUBERTA’

All’entrata  nella pubertà  si verifica un brusco aumento degli ormoni sessuali in circolo, che sono responsabili dei cambiamenti fisici tipici di questa età. In questo periodo di solito tra i 12 e 13 anni in cui i livelli ormonali non sono ancora stabili molti adolescenti (sia femmine che maschi) soffrono di gengivite: le gengive si presentano gonfie, arrossate e sanguinano più facilmente

Perché questo avviene?  Come si è detto gli ormoni in circolo hanno una azione diretta su molti tessuti, in questo caso  gli estrogeni  aumentano  il flusso di sangue nei tessuti gengivali che possono apparire più arrossati e gonfi. In questa fase gli ormoni però provocano anche una maggiore predisposizione all’infiammazione quindi se sui denti si ha un eccesso di accumulo di placca batterica si sviluppa subito la gengivite.

Pubertà - prima

Pubertà – prima

Pubertà - dopo

Pubertà – dopo

Si può prevenire?  Per ridurre al minimo gli effetti di questi cambiamenti è molto importante che ci sia sempre uno scrupoloso controllo della placca batterica , i genitori quindi devono controllare che i figli facciamo una corretta igiene a casa. E’ fondamentale che oltre allo spazzolino usino anche il filo interdentale o gli scovolini, perché è proprio dagli spazi tra dente e dente che inizia l’infiammazione. Nei casi in cui la gengivite sia già evidente , oppure quando c ‘è difficoltà a pulire correttamente, magari per la presenza di apparecchiature ortodontiche fisse, è opportuno intervenire anche con sedute di igiene orale professionale.

CICLO MESTRUALE

sindrome premestruale copy

Durante la seconda fase del ciclo, quella che segue l’ ovulazione e che precede la mestruazione, alcune donne lamentano maggiore sensibilità gengivale e sanguinamento, anche in questo caso sono chiamati in causa gli ormoni che in questa fase aumentano in circolo.

Si può fare qualcosa per ridurre il problema? Se pur fastidiose queste reazioni tendono a scomparire alla fine della mestruazione. Ci possono essere degli accorgimenti da adottare, per le donne che accusano questo fastidio: programmare le sedute di igiene periodica non in questa fase del ciclo anche perché in questa fase di solito c’è maggiore irritabilità che può rendere la seduta più “spiacevole”. Se l’infiammazione è importante intensificare l’igiene domiciliare . Per le donne che soffrono di questo problema i controlli periodici  dal dentista dovrebbero essere più ravvicinati. Fig sindrome premestruale

GRAVIDANZA 

In questo periodo gli ormoni possono raggiungere livelli dai 10 a 30 volte i valori normali. Aumenta la suscettibilità alle infezioni per  cambiamenti nel sistema immunitario.  Studi dimostrano che il 100% delle donne in gravidanza sviluppano gengivite tra il terzo e ottavo mese: le gengive si presentano ingrossate e tendono a sanguinare, si possono avere dei veri e propri granulomi gengivali(0,5-2%), inoltre  nella placca batterica aumentano i  batteri responsabili d’infezioni gengivali.

Gravidanza

Gravidanza

Questa infiammazione è reversibile? Se prima della gravidanza la donna aveva gengive sane,  dopo la fine dell’allattamento i tessuti tornano alla normalità. Se la donna era già affetta da parodontite, purtroppo durante la gravidanza le lesioni possono approfondirsi . Per questo motivo se si vuole programmare una gravidanza è molto importante fare accurati controlli preventivi.

Si possono curare le gengive durante la gravidanza? E’ fondamentale che per tutto il tempo della gravidanza le gengive siano  mantenute sane. Questo si fa con pulizie professionali a cadenze mensili a cominciare già dal primo trimetre. Nel caso in cui ci siano problemi parodontali  evidenti si possono effettuare anche terapie più approfondite, da  posticipare al secondo trimestre e concordate con il ginecologo. Lo scopo è quello di eliminare l’infezione ed evitare il peggioramento della malattia

MENOPAUSA

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Come l’aumento eccessivo, anche la brusca riduzione di ormoni in circolo fa sentire i suoi effetti sui tessuti . Il fenomeno più evidente  è la riduzione della densità ossea che sfocia in osteoporosi.  In bocca questa condizione può essere responsabile di una più veloce perdita ossea se è presente una infezione parodontale

Quali altri cambiamenti possono verificarsi in bocca? Spesso si nota  un assottigliamento dei tessuti gengivali ,  alcune donne lamentano una sensazione di bocca secca. Questa sensazione oltre che ad un effetto diretto della mancanza di ormoni, può essere dovuto all’uso di alcuni farmaci; per questo è molto importante che ci sia un continuo scambio d’informazioni tra  il dentista,il ginecologo e altri medici  per fornire alla paziente  terapie appropriate  e giusti consigli .

E’ vero che in caso di osteoporosi la terapia con impianti è sconsigliata?  I dati delle più recenti ricerche  dicono che l’osteoporos, di per se, non è una controindicazione all’inserimento d impianti. Ovviamente la decisione del chirurgo deve tenere conto di  molti altri fattori, come la gravità dell’osteoporosi, la presenza di altri fattori di rischio (pazienti fumatori, diabetici, che hanno usato alte dosi di bifosfonati sono più a rischio di complicanze)

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Dott.sa Maria Crysanti Cagidiaco