paura del dentista

Lo stress psicologico, specialmente se perdura per un periodo prolungato, può avere effetti deleteri per l’organismo,e questo è documentato da tempo.

Anche la bocca è suscettibile agli effetti dello stress, ci sono molti studi che hanno valutato l’influenza dello stress sulla guarigione delle ferite, sulla comparsa di lesioni e, specialmente negli ultimi anni, sulla progressione della malattia parodontale.

Due sembrano essere i motivi: da una parte il soggetto sotto stress tende a modificare le proprie abitudini, spesso tralasciando la cura di sé, in questo caso
trascurando l’igiene orale; dall’altra è stata dimostrata, in pazienti sotto stress, la presenza a livello delle tasche gengivali di sostanze che alterano i meccanismi di
guarigione, inoltre si è riscontrata una riduzione della risposta immunitaria determinante per controllare l’infezione.

Lo stress però può danneggiare anche i nostri denti oltre che le gengive. Il bruxismo è l’abitudine di serrare o digrignare i denti. Spesso questo fenomeno si trova in persone con alti livelli di stress per cui la tensione emotiva si trasforma in contrattura muscolare, che se interessa i muscoli masticatori da origine al bruxismo.
Questo fenomeno si manifesta più spesso durante il sonno, ma può verificarsi anche durante il giorno. Nel digrignamento, i denti vengono sfregati con forza tra loro provocando una usura importante della superficie. Nel serramento i denti vengono stretti con forza, l’usura è meno evidente, però si esercita una pressione eccessiva che può addirittura provocare la frattura del dente.